MaterArmoniae

 
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Matera 2019 Capitale europea della cultura


SUONI DI PIETRA - MaterArmoniae


Al progetto parteciperanno non oltre 8/10 compositori provenienti dall’Ungheria, Slovacchia, Portogallo e Italia. Il progetto si svilupperà in due fasi: la prima dal 19 al 26 maggio e la seconda entro il 2019. Il progetto prevede l’organizzazione di un laboratorio di creatività sotto la guida prestigiosa del M° Ambrogio Sparagna e del compositore Gianvincenzo Cresta.
Il fine è la creazione di opere musicali che siano l’espressione del connubio fra musica popolare e linguaggi musicali contemporanei. Le opere saranno eseguite nel 2019 sotto la guida dei maestri Giovanni Sollima, Ambrogio Sparagna e Gianvincenzo Cresta. Nella prima fase i compositori seguiranno, accompagnati dai maestri Sparagna e Cresta, le fasi delle seguenti manifestazioni popolari:

19 Maggio a Tricarico Madonna di Anglona 20 Maggio a Melfi Festa dello Spirito Santo 21-22 Maggio ad Accettura Riti arborei 23 maggio visita a Viggiano 24-25 permanenza nel Pollino con visita ai costruttori e musicisti dell’area 26 Maggio a Terranova del Pollino Rito arboreo “A Pit’”

Nelle giornate di visita dei luoghi ci sarà uno spazio durante il quale i maestri terranno dei laboratori per discutere con i compositori ospiti le linee guida delle opere da eseguirsi nel 2019. Gli organici strumentali partono dal quartetto d’archi fino all’orchestra (eventuale strumento solista: arpa oppure organetto).
L’obiettivo è permettere ai compositori partecipanti di vivere a contatto diretto con l’esperienza della creazione della musica popolare, nei suoi contesti di ideazione, produzione e fruizione e inoltre, partendo da un modello che risale ad almeno tre secoli fa e che vedeva i giovani allievi “apprendisti dell’arte dei suoni” convivere letteralmente con i propri maestri, sperimentare idee e spunti creativi in un laboratorio vivente.

L’alloggio, il vitto e gli spostamenti saranno a carico dell’ente organizzatore. È prevista la permanenza dal 18 al 23 a Potenza presso il Parco del Seminario Hotel *** e a Terranova del Pollino dal 23 al 27. Inizio progetto con appuntamento a Potenza il 18 e ripartenza il 27 da Terranova.
Il progetto è organizzato dall’Associazione Ateneo Musica Basilicata, Piazza XVIII Agosto n. 14 - 85100 Potenza
Per informazioni: info@ateneomusicabasilicata.it
o telefonare allo 0971 23024 / 334 7509329
 

Progetto per Matera 2019

Voices of the spirit

La cultura lucana, a differenza di altre aree italiane, è prodiga di realtà etnomusicali poco conosciute o del tutto ignote. L'arpa di Viggiano, la sampogna di canna, la chitarra battente, il ballo con la falce, il ballo con la croccia, la tarantella con la cinta: società matriarcali, balli in chiesa, forme particolari di ritualità religiosa popolare e altro, ricompensano le fatiche volontarie e gli entusiasmi di chiunque si adoperi nella ricerca delle tradizioni di questa regione. La particolarità della proposta progettuale nasce dall'idea, ardita ma certamente affascinante, di avvicinare e mescolare i timbri degli strumenti tradizionali con quelli della musica colta, in particolare gli strumenti ad arco. Un connubio del tutto nuovo e mai sperimentato, realizzando un'offerta artistica e culturale dove il contemporaneo si fonde con le antiche radici e la musica d'arte si fa ancella della tradizione. Il progetto sviluppa un festival europeo di oltre 50 eventi artistici da svolgere nei luoghi di potente suggestione spirituale a Matera quali le chiese rupestri e la gravina e nel territorio della Murgia materana oltre che nei siti sacri rupestri della Basilicata. combinando stili e linguaggi, spiritualità arcaica e popolare. Le risorse umane per la realizzazione dei programmi musicali e degli eventi saranno selezionate e coordinate tra i giovani lucani in possesso di competenze specifiche affiancati a giovani europei che potranno esprimere talento ed esperienza mescolando linguaggi e stili coerentemente con la proposta. Il progetto prevede, in conclusione, la commissione di 5 opere musicali contemporanee e sperimentali attraverso un bando europeo destinato a giovani compositori. Il bando fornirà indicazioni stilistiche di massima e relative all'organico da utilizzare lasciando libera interpretazione agli autori di produrre nuova cultura sulle tematiche sopra indicate. Proprio nella scelta organologica degli strumenti della tradizione mescolati a quelli classici, alla musica elettronica ed infine alla voce, sarà compiuta l'indicazione stilistica che il progetto Voice of the Spirits identifica nel riferimento di Valya Balkanska coniugato con il potente potenziale emozionale della tradizione lucana. La realizzazione delle nuove opere sarà articolata all'interno di un percorso formativo di eccellenza da destinare ai migliori giovani musicisti europei opportunamente selezionati sul modello dell'Accademia Mahler (nel background di AMB). Il corso si svolgerà a Matera e sarà finalizzato alla realizzazione degli allestimenti che saranno circuitati all'interno del tessuto regionale e verso i grandi circuiti europei di distribuzione.

con il claim "Open Future" La Basilicata raccoglie come in uno scrigno memorie di una arcaicità sorprendente, grazie alla sua cultura agropastorale tenacemente conservativa e racconta la sua storia anche attraverso la musica tradizionale che, con la sua ricca organologia, ne costituisce la sua affabulazione sonora, la sua mitologia comunitaria. Ma essa diventa strumento di una narrazione del contemporaneo che attraverso il linguaggio musicale di oggi, ispirandosi al fascino ancestrale di Matera e alle misteriose immensità dell'Universo, lancia lo sguardo da un lontano passato e ai futuri possibili. Il progetto garantisce accessibilità e fruibilità da parte di tutti, mettendo in rete e rendendo accessibili tutte le azioni del programma senza costi/barriere. Rimozione del pregiudizio culturale nei confronti dei "Sud" e apertura ai nuovi linguaggi della creatività sono gli elementi che contribuiscono alla strategia di Matera/Basilicata: piattaforma del sistema culturale del Sud Europa.

In una fase storica come quella attuale segnata da una significativa crisi fra "civiltà materiale" e natura, Matera e la Basilicata si propongono come un laboratorio attraverso il quale i cittadini europei potranno riconsiderare il valore di ciò che è andato perduto, in un recupero delle antiche tradizioni musicali con i loro arcaici strumenti, che " parlano" però il linguaggio contemporaneo delle nuove opere. La musica contemporanea crea un collante fra passato e futuro e diviene valore spiritualmente universale, canto che va inteso come Voice of the Spirit. La suggestione particolare dei siti che ospiteranno le performance sarà in grado anche di richiamare esperienze oramai rare, quali il buio, il silenzio, la solitudine, la lontananza, tutte caratteristiche tipiche di una dimensione arcaico-agreste e al tempo stesso delle profondità dell'universo e dei suoi mondi possibili.

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